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Come costruire un plastico ferroviario Home Indice Pag.Successiva Pag.Precedente La prima cosa da fare per realizzare un plastico, é quella di creare il supporto che dovrà reggere l'intera struttura. Dovrà quindi essere robusto ma non troppo pesante. Prendete in considerazione la forma che avete scelto e suddividetela in rettangoli, lunghi da 30 ai 40 cm di lato, in modo da formare una specie di griglia. Create la griglia usando legno di pino:presso alcuni centri di bricolage esistono delle griglie già pronte; basta solo montarle. Unite le griglie assieme, tramite viti per legno e non chiodi. Per sostenere la struttura potete utilizzare sia cavalletti in legni che gambe, sempre di legno.
Una volta terminata la griglia, utilizzando del compensato spesso 8 mm circa, ritagliate l'intero svolgimento dei binari in pezzi di 10 cm di larghezza, sui quali poi stenderete la massicciata ed i binari. Per le pendenze utilizzate dei supporti di legno di varia misura, fissati tramite viti al supporto e sopra i quali poggerete i pezzi di legno del tracciato, fissati anche loro con viti: con questo sistema sarà facile ottenere le pendenze desiderate. Questo sistema, vi permette di lavorare con facilità attorno e soprattutto all'interno del plastico, specialmente nel realizzare la parte elettrica. Alcuni preferiscono, invece di ritagliare il percorso del binario, poggiare sopra il supporto grigliato, dei fogli di compensato o truciolare (secondo me troppo pesante), in modo tale da ottenere un piano rigido come base d'appoggio per costruire il resto del tracciato.
Questa forse é la fase più delicata dell'intera opera. Una volta terminato il supporto e create le sagome delle svolgimento del tracciato, vanno posati i binari. In realtà bisognerebbe cominciare dalla massicciata: in pratica, prima di procedere alla posa definitiva, é preferibile fare dei test sulla bontà del tracciato, provando pendenze e curve, raccordi e ponti, eliminando i punti di deragliamento. In questa fase é ancora possibile rimediare ad errori e lacune. Non abbiate fretta di proseguire: i test a volte possono continuare per mesi, prima di ottenere un risultate soddisfacente. Ponti e passaggi a livello vanno montati in questa fase.
La massicciata é la base sulla quale i binari vengono posati. Nella realtà é composto da pietrisco; nei plastici in miniatura esistono varie possibilià per riprodurla. Generalmente si ritaglia un compesato da 2 mm il percorso del binario, sopra il quale s'incolla una strato di sughero o materiale simile, anch'esso ritaglio seguendo il percorso del binario. Usando del materiale che riproduce pietrisco (si trova di varia forma e colore), lo incollate sopra il sughero posando sopra il binario, fissato momentaneamente con piccoli chiodini, piantati parzialmente per toglierli poi, ad opera finita, senza difficoltà. Fate attenzione agli aghi dei deviatoi, evitando che la colla ci si infili dentro, impedendone il funzionamento. Altri sistemi consistono nel comperare della massicciata già pronta, di solito fatta di spugna o materiale simile al sughero. Alcune case hanno la massicciata già incorporate nel binario il che rende le cose ancora più semplice, anche se più costose e meno realistiche. Sezione di un binario con
massicciata
Il metodo più usato nella realtà per alimentare i locomotori elettrici, é quello portare via cavo l'energia elettrica di cui hanno bisogno, tramite cavi sospesi. Un pantografo posto sopra il locomotore, sopra cui é montato un pattino di contatto, permette di far fluire la corrente dalla linea aerea al locomotore. Per fare in modo che strisciando sulla linea il consumo del pattino sia omogeneo, i cavi non sono paralleli alla linea aerea, ma vengono tesi secondo un metodo chiamato poligonazione: dal disegno si può capire come sono disposti i cavi. Disegno della poligonazione in
rettilineo Spesso si pensa che la linea area consista di una serie di cavi saldati tra loro in modo da formare un cavo unico: in realtà i tratti di cavo non superano il Km e sono tenuti tesi da dai pesi da entrambi i lati. Per passare da un cavo all'altro, alcuni tratti della linea aerea hanno la fine di un tratto che scorre parallelo all'inizio di quello seguente. Per la costruzione esistono varie case che forniscono la palificazione e la linea area che però non sono molto realtistici. La linea area in particolare é composta da pezzi che vanno unti tra loro. Se si vuole riprodurre la linea area come é nella realtà, bisogna autocostruirla ulizzando piccoli cavi d'accaio saldati tra loro. Vi ricordo che ogni nazione ha il suo tipo di palificazione e di cavi. In genere non conviene alimentare la linea area, se non per circuiti molto semplici, questo perché certi tracciati, come la racchetta, sono impossibili da realizzare.
Anche gli edifici devono rispettare il tempo ed il luogo scelti per il plastico. Non comprate case in stile tirolese se volete riprodurre le colline dell'Appennino. Purtroppo le maggiori case produttrici sono tedesche o austriache e quindi preferiscono riprodurre edifici del loro paese: hanno poco degli altri Paesi. A questo punto potete o autocostruirvi gli edifici o modificare un edificio che per aspetto e dimensioni assomigli a quello che volete. In entrambi i casi bisogna avere una certa maestria. Nel riprodurre un paese tenete conto della disposizione degli edifici: guardate una pianta vera per renderve conto. Ma non esistono solo case o palazzi, ma anche chiese, fabbriche, depositi, raffinerie, ecc. Comprate un catalogo solo per rendervi conto di quante cose si possono inserire in un plastico: in vendita ci sono interi luna park funzionanti con tanto di rumori e suoni. Per quanto riguarde le stazioni, vale in generale quanto detto per gli edifici: trovate in commercio molte stazioni di tipo germanico, ma poche di italiane. Ma la stazione non é costituita dal solo edificio principale ma anche da altri come le cabine di comando dei deviatoi, dai fari d'illuminazione, dal deposito motrici, le banchine e le pensiline ed altro ancora. La loro disposizione dipende anche dal tipo di stazione e dalla sua grandezza.
Le strade servono alla gente per comunicare tra località diverse: evitate perciò di fare strade senza uno sbocco, che iniziano e terminano nel paese e non portano da nessun parte. I materiali usati per realizzarle sono rotoli di plastica adesiva, che riproducono l'asfalto, il porfido ed altri materiali usati per le pavimentazioni. Naturalmente potete autocostruirvele, specialmente se sono strade sterrate di campagna o montagna. Usate veicoli dell'epoca che avete scelto di riprodurre: niente Fiat Brava in un plastico anni 70. Alcune case commercializzano un sistema che permette il movimento dei veicoli utilizzando un pista annegata nel manto stradale, in grado anche di rispettare la segnaletica ed i semafori: molto divertente ma costoso come sistema e comunque adatto a plastici di grandi dimensioni. Piccola guida agli attrezzi necessari:
La manutenzione di un plastico consiste principalmente nel riparare ai guasti elettrici e nel pulire periodicamente i binari. Per i guasti elettrici é sufficiente utilizzare gli attrezzi elencati e soprattutto una buona dose di pazienza per individuare il guasto, che normalmente si manifesta tramite un corto circuito. Per i binari, la manutenzione fa fatta pulendoli con un pezzo di cotone imbevuto di benzina pura. Esistono anche carri e locomotori con dei pattini montati all'altezza delle ruote, che strisciando puliscono il binario. Le ruote dei rotabili vanno pulite allo stesso modo dei binari; gli ingranaggi di trasmissione, vanno regolarmente lubrificati con oli appositi. I motori hanno le parti striscianti sul rotore, normalmente dei carboni, che si consumano con l'uso e dopo un certo tempo vanno cambiati. Ogni tanto i locomotori vanno smontati e puliti dalla polvere e dallo sporco che si sono insinuati all'interno, usando un piccolo straccetto ed un pennello. |